mercoledì 30 gennaio 2008

Il giovane IDV ideale...

Inizierò la mia avventura di blogger e di candidato al Consiglio Comunale di Pescara descrivendo le mie sensazioni a otto mesi dalla mia iscrizione all'Italia Dei Valori, il partito fondato dall'ex PM del pool di mani pulite, Antonio Di Pietro.
Voglio sottolineare, in questo mio primo post, la mia forte partecipazione al movimento dei Giovani dell'Italia dei Valori, di cui sono il referente per la provincia di Pescara ed il responsabile universitario del centro Italia.
Non mi soffermerò sulle molte e significative esperienze che ho avuto l'opportunità di vivere in soli otto mesi: elezioni universitarie di maggio 2007, il V-day tenutosi l'otto settembre 2007 ed indetto da Beppe Grillo(parlamento pulito), scuola di formazione politica ad Acquasparta (Terni) 14/16 settembre 2007, petizione in favore del sostituto procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris e del GIP di Milano Clementina Forleo, portata avanti nel novembre 2007.
Voglio cogliere la vostra attenzione per descrivervi il "modello ideale" del giovane dell'Italia dei Valori, ho riassunto in 10 massime i modelli comportamentali che ho dedotto dalle discussioni sul forum, dalle persone che ho conosciuto agli incontri, dai ragazzi che via via si sono interessati al movimento:
  1. Il GIV non é affetto dalla sindrome "dicotomia destra-sinistra";
  2. é un giovane leale, onesto ed educato;
  3. non sogna una carriera politica;
  4. si presta alla politica per servire la Patria;
  5. é restio e diffidente nei confronti dei partiti tradizionali;
  6. non risponde ad un cliché;
  7. vede la politica come un mezzo per migliorare la società e non come un fine personale;
  8. crede fortemente nei valori di Libertà, Uguaglianza e Pari Opportunità, sanciti dall'articolo 3 della nostra carta costituzionale;
  9. prende posizione e non si piega al compromesso;
  10. è fiero di far parte di un partito post-ideologico, il partito del fare.

Credo in questi valori e li ho riscontrati in molte persone conosciute nel GIV, spero di non sbagliarmi!

Se ti senti vicino a queste massime non esitare a farti vivo...ti aspettiamo!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Speriamo che questo articolo sia di buon auspicio!!!

Il prossimo articolo spiegherà il perchè "generazione Y"

Francesco Rulli ha detto...

Allora forse ho fatto bene ad iscrivermi all'IDV, mi ritrovo molto in quello che scrivi.
Personalmente proverei a spiegare meglio quel "non piegarsi al compromesso".
Compromesso è una parola che non mi piace molto perché, a pensarci bene, è un punto in cui nessuna delle parti raggiunge una "soddisfazione": il compromesso scontenta tutti.
Mi piacerebbe che la politica, così come i normali rapporti civili fra persone, raggiungessero degli esiti, cioè delle posizioni in cui lo scontro si trasforma in una soluzione migliore di quella prospettata da ciascuno, una soluzione più ricca e non necessariamente definitiva.